Dall’inizio della pandemia di coronavirus, molti lavoratori in tutto il mondo, anche in Germania, svolgono le proprie mansioni sempre più spesso da casa. Questo comporta l’utilizzo di dispositivi privati, come telefono o computer, anche per compiti professionali. Determinati costi possono essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi, come le spese per internet e telefono.
In che modo i costi per le telecomunicazioni possono essere dedotti fiscalmente in Germania? Quali importi sono considerati e a chi spetta la detrazione? I principali aspetti sono illustrati di seguito.
Costi internet e telefono – Fisco. Chi può beneficiare?
Un rimborso fiscale per i costi di telefono e internet può essere richiesto da soggetti che lavorano regolarmente in home office oppure utilizzano dispositivi privati per scopi professionali. Nel caso in cui uno smartphone privato o una connessione internet siano impiegati per chiamate di lavoro o attività professionali, è possibile dedurre fiscalmente una parte dei costi di internet e telefono. Qualora tali spese non vengano rimborsate dal datore di lavoro, sussiste il diritto a indicarle come spese deducibili.
Inoltre anche dispositivi IT utilizzati per scopi professionali possono essere dedotti fiscalmente, ad esempio smartphone, laptop o tablet (strumenti di lavoro). In caso di utilizzo professionale almeno pari al 10%, le relative spese possono essere incluse tra i costi deducibili – di norma il 50% del valore, e fino al 100% per un utilizzo superiore al 90% (con idonea documentazione). I dispositivi di valore superiore a 800 € netti sono considerati tramite ammortamento, usualmente nell’arco di 3 anni. È determinante la prova dell’utilizzo – analogamente a quanto previsto per internet, ad esempio sulla base di un riepilogo mensile pluriennale.
Rilevanza fiscale dei costi di telefono e internet in Germania – due opzioni
Come possono essere dedotti i costi per internet e telefono? Il sistema fiscale tedesco prevede attualmente due possibilità.
Una dichiarazione dei redditi semplice in 12 minuti?
scegli Taxando!
- Rimborso fiscale dei costi di telefono e internet in forma forfettaria – la detrazione forfettaria consente di dedurre il 20% dei costi complessivi fino a un massimo di 20 € mensili, ovvero 240 € annuali.
- Rilevanza fiscale dei costi di telefono e internet sulla base dei giustificativi – qualora non sia scelta la forfettaria, nella dichiarazione dei redditi possono essere inserite le effettive spese sostenute, comprovate da adeguati documenti. Deve essere indicata la quota di utilizzo per motivi professionali, in quanto solo tale parte può essere dedotta come spesa professionale. L’ammontare della detrazione dipende dunque dall’effettiva quota professionale e non è soggetto a un importo fisso.
Per i costi di telefono e internet si raccomanda un metodo di detrazione che corrisponda all’effettivo comportamento d’uso. In presenza di una quota professionale modesta o di difficile attestazione, la soluzione più agevole è la forfettaria. Se invece telefono, internet o laptop sono impiegati ampiamente per attività professionali, conviene raccogliere i giustificativi ed individuare le spese concrete – un riepilogo ben strutturato può portare a una soluzione fiscalmente più vantaggiosa.
Rimborso fiscale per telefono e internet in Germania – forfettaria o giustificativi?
Dopo avere illustrato entrambe le opzioni, segue un confronto in merito alla maggiore convenienza tra la detrazione dei costi telefonici secondo la forfettaria e quella sulla base dei giustificativi. Entrambe le possibilità sono analizzate di seguito.
Forfettaria e rimborso fiscale tedesco per costi di internet e telefono
Questa procedura si distingue per la mancanza di particolari adempimenti. Scegliendo la forfettaria per i costi di telefono e internet non è necessario dimostrare in quale misura il dispositivo privato sia stato utilizzato per attività professionali.
Ciò rappresenta un vantaggio rilevante – i costi del telefono vengono dedotti e non sono richieste ulteriori formalità, a condizione che vi sia stato uso professionale in home office o per chiamate di lavoro tramite smartphone privato.
Tuttavia questa procedura non offre piena flessibilità in relazione al rimborso fiscale dei costi di telefono e internet – infatti solo fino al 20% della spesa mensile è riconosciuta dall’amministrazione fiscale come spesa deducibile. Il limite massimo, come già indicato, è pari a 240 € – importi superiori non possono essere dedotti con questo metodo.
Qual è il modo più efficace di dedurre la forfettaria per costi di telefono e internet? Si consiglia di selezionare i tre mesi con le fatture più elevate. In alternativa può essere utilizzata la media annuale.
Esempio:
- Le fatture più alte si sono registrate a gennaio, aprile e ottobre,
- la somma delle tre fatture ammonta a: 50 € + 47 € + 52 € = 149 €,
- 149 € / 3 mesi * 20 % = 9,93 €,
- 9,93 € * 12 mesi = arrotondato 119,16 €.
In pratica, ciò significa che può essere ottenuta una detrazione fiscale per costi di internet e telefono pari a 119,16 €, in quanto l’importo resta al di sotto del limite applicabile di 240 €.
Detrazione dei costi di telefono e internet tramite giustificativi
In alternativa alla forfettaria, la detrazione fiscale per costi di telefono e internet può essere richiesta sulla base delle fatture e di altro documentazione relativa alle spese effettivamente sostenute. Questa modalità è conveniente?
Il principale vantaggio risiede nella possibilità di indicare somme illimitate per l’uso professionale della rete e del telefono. Ciò è particolarmente rilevante quando la quota dei costi di telecomunicazione per finalità professionali supera il 20%.
Di contro i costi telefonici deducibili devono essere documentati, calcolati con precisione e presentati. Come si applica in concreto?
- Registrazione completa delle chiamate (private e di lavoro) con indicazione di data, ora, durata e destinatari della chiamata oltre al deposito di tre mesi a scelta.
- Determinazione della quota di utilizzo professionale della rete o del telefono con un protocollo personalizzato o sulla base della durata delle chiamate registrate.
Se, ad esempio, il 40% delle chiamate sono state effettuate per ragioni professionali, il 40% dell’importo totale riportato in fattura può essere dedotto.
Rimborso fiscale per costi di Internet e telefono per autonomi – quale è la situazione?
Anche nell’attività autonoma sussiste il diritto al rimborso fiscale dei costi di telefono e internet, sostenuti per l’attività professionale. La regola di deduzione corrisponde essenzialmente a quella dei lavoratori dipendenti. Tali spese possono essere dichiarate come costi aziendali nella dichiarazione dei redditi; è tuttavia necessario distinguere tra chiamate private e professionali. In presenza di tale distinzione, il calcolo risulta semplice; altrimenti la valutazione personale deve essere documentata tramite dettagli delle connessioni su un periodo di tre mesi.
Se la tecnologia o la rete viene utilizzata per il 90 % per fini professionali, è possibile una deduzione integrale dei costi. Occorre fornire un’adeguata documentazione; in mancanza, l’amministrazione finanziaria tedesca può generalmente presupporre una quota di utilizzo del 50 % e consentire al massimo questa quota ai fini fiscali.
Inoltre, anche le attrezzature IT utilizzate per fini professionali possono essere dedotte, ad es. smartphone, laptop o tablet (strumenti di lavoro). Se il dispositivo viene utilizzato per almeno il 10 % a fini professionali, la quota di costo può essere considerata come spesa deducibile; abitualmente viene preso in considerazione il 50 % del valore, mentre con un utilizzo superiore al 90 % anche fino al 100 % (con adeguata documentazione). I dispositivi di valore elevato (oltre 800 € netti) vengono considerati tramite ammortamento, di regola su 3 anni. Determinante è fornire la prova dell’utilizzo – in modo analogo a quanto avviene per Internet, ad esempio tramite una documentazione di più mesi.
Per il supporto nella dichiarazione dei redditi in Germania è disponibile un consulente fiscale professionista. Tale supporto è previsto nell’applicativo fiscale Taxando, nel pacchetto PREMIUM. In questo modo si evitano attività di dichiarazione dispendiose in termini di tempo – un programma frequentemente utilizzato. È consigliabile un test.
FAQ
È possibile dedurre fiscalmente i costi di Internet e telefono in Germania?
Sì, qualora tali costi siano sostenuti per fini professionali, è possibile dichiarare una parte dei costi di Internet e telefono come spese deducibili. Ai fini fiscali è deducibile esclusivamente la quota effettivamente riferibile all’attività lavorativa.
Quale importo forfettario di costi di telefono e Internet può essere dedotto?
La soluzione più semplice consiste nella deduzione del 20 % dei costi mensili, comunque fino a un massimo di 20 € al mese. Su base annua ne risulta un importo massimo di 240 €, che può essere dichiarato nella dichiarazione dei redditi tedesca.
Sono necessarie fatture dettagliate per la forfettaria di Internet e telefono?
In caso di applicazione della forfettaria non è richiesta una lista dettagliata delle singole chiamate o dei tempi di utilizzo precisi di Internet. Tuttavia, è consigliabile archiviare mensilmente le fatture, poiché l’amministrazione finanziaria può richiedere la prova dei costi sostenuti.
Quando conviene la deduzione dei costi di Internet e telefono sulla base delle fatture?
La deduzione sulla base delle fatture è conveniente se la quota di utilizzo professionale di telefono o Internet supera il 20 %. Tale quota deve essere comprovata, ad esempio tramite elenchi di connessioni, protocolli di lavoro o analisi di diversi mesi rappresentativi.
Un telefono utilizzato privatamente può essere dedotto fiscalmente per fini professionali?
Sì, è possibile la deduzione proporzionale di un telefono utilizzato privatamente, qualora sia utilizzato per chiamate, messaggi o altre applicazioni professionali. Si possono considerare la quota corrispondente del canone base, dei costi delle chiamate e dei costi di utilizzo del dispositivo.
Nel caso di home office in Germania, il collegamento Internet può essere dedotto?
Sì, se il collegamento Internet domestico viene utilizzato per fini professionali, la quota professionale dei costi può essere dedotta nella dichiarazione dei redditi tedesca. Questo vale in particolare per attività svolte in home office, in modelli di lavoro ibridi o per mansioni di servizio fuori ufficio.
È possibile dedurre anche dispositivi IT come laptop o smartphone?
Sì, dispositivi utilizzati a fini professionali come laptop, tablet, smartphone o stampanti possono essere dedotti fiscalmente come strumenti di lavoro. In caso di dispositivi utilizzati sia per fini privati che professionali, è riconosciuta solo la quota rapportata all’uso professionale.
L’assunzione dei costi da parte del datore di lavoro influisce sulla deduzione fiscale?
Sì, se i costi di Internet o telefono vengono rimborsati dal datore di lavoro, tali importi non possono essere nuovamente dichiarati nella dichiarazione dei redditi. È deducibile solo la quota effettivamente sostenuta autonomamente.
Dove vengono inseriti i costi di Internet e telefono nella dichiarazione dei redditi tedesca?
I costi di Internet e telefono vengono inseriti come spese deducibili. Per i lavoratori dipendenti compaiono nella sezione “spese imputabili a motivi professionali” insieme ad altre spese legate all’attività lavorativa.

Maciej Wawrzyniak
Nella vita privata, Maciej ama le sfide sportive, suona la chitarra e ama nuotare nel lago. È anche orgoglioso padre di tre figli.















