L’inverno rappresenta un periodo particolare dell’anno, che può rendere più difficile la vita quotidiana di quasi tutte le persone. Questo riguarda anche alcuni gruppi professionali: a causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli non è possibile svolgere l’attività lavorativa in modo efficace. Tra questi rientrano, tra gli altri, i settori dell’edilizia, della copertura dei tetti e dell’orticoltura. Una sospensione del lavoro è collegata a una retribuzione ridotta o persino alla totale perdita della retribuzione. Tuttavia, l’ordinamento giuridico tedesco prevede per tali professioni una prestazione particolare: il contributo per l’occupazione invernale. Chi ne ha diritto e come può essere dedotto fiscalmente questo contributo? Come si può ottenere un rimborso d’imposta dal contributo per l’occupazione invernale in Germania? Di seguito le risposte.
Contributo per l’occupazione invernale in Germania – risposta ai problemi di molti gruppi professionali
In inverno si verificano nevicate e basse temperature, che a volte raggiungono valori di diversi gradi sottozero. Simili condizioni meteorologiche rendono impossibili i lavori all’aperto per molte imprese. Durante inverni rigidi, copritetti, operai edili o giardinieri spesso non possono svolgere la propria professione. I lavoratori possono ricevere prestazioni compensative per la perdita di guadagno, come l’indennità di lavoro ridotto stagionale e le maggiorazioni invernali. Inoltre, l’importo corrisposto può essere aumentato tramite il contributo per l’occupazione invernale, che rappresenta una risposta ai problemi specifici dei settori edilizia, ponteggi, copertura dei tetti, giardinaggio e architettura del paesaggio.
Contributo per l’occupazione invernale – maggiorazione in caso di maltempo
Il contributo per l’occupazione invernale in Germania rappresenta una percentuale del salario lordo (in genere dall’1 al 2 %) di tutti i lavoratori, che il datore di lavoro versa mensilmente. L’importo accumulato nel corso dell’anno serve come riserva per garantire il pagamento dei salari a tutti i dipendenti nei periodi più deboli, in cui l’azienda realizza un fatturato inferiore (ad es. nei mesi invernali).
Nel 2026 è stata introdotta una riduzione temporanea dell’aliquota del contributo per l’occupazione invernale per il settore principale delle costruzioni, al fine di attenuare gli oneri per imprese e lavoratori nel periodo invernale.
Una dichiarazione dei redditi semplice in 12 minuti?
scegli Taxando!
L’aliquota ordinaria del 2 % del salario lordo (1,2 % datore di lavoro + 0,8 % lavoratore) è stata ridotta all’1 % per l’intero anno 2026 (dal 1° gennaio al 31 dicembre). La nuova ripartizione è pari allo 0,6 % a carico del datore di lavoro e allo 0,4 % a carico del lavoratore; ciò risulta dalla modifica del regolamento sull’occupazione invernale (la modifica è limitata nel tempo – dal 1° gennaio 2027 dovrebbero tornare a valere le aliquote ordinarie). Il contributo è riscosso da SOKA-BAU per conto dell’Agenzia federale per il lavoro; i fondi servono a finanziare prestazioni per la salvaguardia dell’occupazione in caso di maltempo, in particolare nell’ambito dell’indennità di lavoro ridotto stagionale.
Anche se il contributo per l’occupazione invernale è un prelievo relativamente modesto, trattenuto nel corso dell’anno, non dovrebbe essere trascurato nella dichiarazione dei redditi. I lavoratori nel settore edile, della copertura dei tetti o del giardinaggio possono dedurlo come spese di lavoro (Werbungskosten), il che può avere un effetto positivo sul risultato della liquidazione fiscale.
Maggiorazione in caso di maltempo 2026 – chi paga e in quale misura?
Tutte le imprese edili tedesche che impiegano lavoratori (compresi i lavoratori interinali) sono tenute a versare il contributo per l’occupazione invernale. Il suo importo viene calcolato sulla base di percentuali stabilite e dei salari lordi dichiarati dei lavoratori dell’azienda. La riduzione temporanea all’1 % vale solo per il settore principale delle costruzioni e non per tutti i settori interessati dal contributo per l’occupazione invernale.
Nella tabella seguente sono indicati i gruppi professionali soggetti al contributo per l’occupazione invernale, nonché la rispettiva quota di datore di lavoro e lavoratore sull’onere contributivo.
| Settore | Ente competente | Ammontare del contributo nel 2026 |
| Settore principale delle costruzioni | Cassa di ferie e di compensazione salariale dell’edilizia — SOKA-BAU | 1 % del salario lordo degli operai: 0,6 % datore di lavoro + 0,4 % lavoratore |
| Artigianato dei copritetti | Cassa di compensazione salariale per l’artigianato dei copritetti — SOKA-DACH | 1,6 % del salario lordo: 1,0 % datore di lavoro + 0,6 % lavoratore |
| Giardinaggio, architettura del paesaggio e costruzione di impianti sportivi | Ente di riscossione giardinaggio e architettura del paesaggio — EWGaLa | 1,85 % del salario lordo: 1,05 % datore di lavoro + 0,8 % lavoratore |
| Settore dei ponteggi | Cassa sociale per il settore dei ponteggi — SKG / SOKA GERÜSTBAU | 1,9 % del salario lordo, interamente a carico del datore di lavoro |
| Altre imprese edili come pagatori diretti | Agenzia federale per il lavoro — BA-Service-Haus, area contributo per l’occupazione invernale | A seconda del settore: settore principale delle costruzioni: 1 % + 15 % forfettario sul contributo; artigianato dei copritetti: 1,6 % + 10 %; giardinaggio e architettura del paesaggio: 1,85 % + 10 %; settore dei ponteggi: 1,9 % + 10 % |
Contributo per l’occupazione invernale nella dichiarazione dei redditi annuale – trattamento fiscale
Il contributo mensile per l’occupazione invernale può essere dedotto nella dichiarazione dei redditi come spesa di lavoro (Werbungskosten). L’importo del contributo per l’occupazione invernale si desume, tra l’altro, dal certificato di imposta sul salario (Lohnsteuerbescheinigung). Una volta determinato l’importo, questo deve essere indicato nel modulo N (Anlage N) della dichiarazione dei redditi.
Per la compilazione della dichiarazione dei redditi si può prendere in considerazione l’utilizzo di Taxando, un’applicazione moderna per la predisposizione della dichiarazione dei redditi tedesca. Scegliendo il pacchetto PREMIUM si viene seguiti da uno studio professionale di consulenza fiscale. In questo modo è possibile ridurre il tempo necessario, sfruttando al contempo in modo ottimale il potenziale di rimborso fiscale.
FAQ
Chi paga il contributo per l’occupazione invernale?
Il contributo è versato dal datore di lavoro; in determinati settori il lavoratore vi partecipa tramite una trattenuta sul salario lordo. L’ammontare e la ripartizione del contributo dipendono dal relativo settore, ad esempio settore principale delle costruzioni, artigianato dei copritetti, giardinaggio o settore dei ponteggi.
Il contributo per l’occupazione invernale può essere dedotto fiscalmente?
Sì, la quota del contributo trattenuta dal salario lordo del lavoratore può essere indicata nella dichiarazione dei redditi tedesca come spesa di lavoro (Werbungskosten). In tal modo si può ridurre il reddito imponibile e influire sull’ammontare del rimborso d’imposta.
Dove si trova l’importo del contributo per l’occupazione invernale?
L’importo del contributo può risultare dalle buste paga mensili o dal certificato annuale di imposta sul salario rilasciato dal datore di lavoro. Prima di redigere la dichiarazione dei redditi, è opportuno verificare i documenti retributivi, poiché attestano l’ammontare del contributo trattenuto.
Dove va indicato il contributo per l’occupazione invernale nella dichiarazione dei redditi?
Il contributo per l’occupazione invernale è solitamente indicato nel modulo N (Anlage N) come costo connesso al lavoro dipendente. In caso di predisposizione della dichiarazione tramite un software fiscale, l’importo deve essere inserito nella sezione relativa alle spese di lavoro (Werbungskosten) del lavoratore.
Il contributo per l’occupazione invernale è identico all’indennità di lavoro ridotto stagionale?
No, il contributo per l’occupazione invernale è un versamento, mentre l’indennità di lavoro ridotto stagionale è una prestazione che viene corrisposta in caso di sospensioni del lavoro dovute al maltempo. Il contributo finanzia il sistema di sostegno dal quale lavoratori e imprese possono ricevere prestazioni nei periodi di cattive condizioni meteorologiche.
A quanto ammonta il contributo per l’occupazione invernale nel 2026?
Nel 2026 il contributo nel settore principale delle costruzioni è stato temporaneamente ridotto all’1 % del salario lordo, di cui lo 0,6 % è a carico del datore di lavoro e lo 0,4 % a carico del lavoratore. In altri settori, come l’artigianato dei copritetti, il giardinaggio o il settore dei ponteggi, possono valere aliquote contributive differenti.
Il contributo per l’occupazione invernale porta sempre a un rimborso d’imposta più elevato?
Non in tutti i casi, poiché l’effetto dipende dal quadro complessivo della dichiarazione, dall’ammontare del reddito e dalle altre spese indicate nella dichiarazione stessa. Tuttavia, è opportuno tenerne conto, poiché si tratta di spese di lavoro (Werbungskosten) e ciò può migliorare il saldo finale dell’imposta per la Germania.

Maciej Wawrzyniak
Nella vita privata, Maciej ama le sfide sportive, suona la chitarra e ama nuotare nel lago. È anche orgoglioso padre di tre figli.















